Osteoporosi

Che cos’è?

È una patologia cronica sistemica caratterizzata da una riduzione della densità minerale e del deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo con aumento della fragilità ossea. 

Chi colpisce?

È un disturbo molto frequente che colpisce principalmente le donne.

La forma postmenopausale dopo i 50 anni, la forma senile dopo i 70 anni, le forme secondarie a qualsiasi età. 200 milioni di persone sono affette da osteoporosi. 1.5 milioni di fratture correlate all’osteoporosi si verificano ogni anno.

Quali sono le cause?

Sono molteplici:

  • Disordini ormonali conseguenti alla menopausa
  • Disordini della normale mineralizzazione ossea
  • predisposizione genetica
  • malattie endocrine
  • malattie auroimmuni
  • sindromi da malassorbimento
  • malattie neuromuscolari
  • terapie croniche (es. cortisone)

Quali sono i sintomi?

  • Asintomatica
  • Fratture da fragilità (le sedi maggiormente colpite sono le vertebre, il femore prossimale ed il polso, ma può interessare tutti i segmenti scheletrici)

Come fare diagnosi?

È necessaria un’accurata visita ortopedica.

  • Densitometria ossea (MOC DEXA)
  • Radiografia della colonna  vertebrale
  • Esami ematici che consentono di studiare il metabolismo del calcio, fosforo e della vitamina D

Come si tratta?

La prevenzione è fondamentale:

  • Alimenti ad alto contenuto di calcio
  • Mantenere normali livelli ematici di Vitamina D
  • Regolare esposizione al sole
  • Regolare attività fisica

Il trattamento si avvale di diverse categorie di farmaci che agiscono sul normale rimodellamento osseo al fine di bilanciare il riassorbimento e la neoformazione ossea e ridurre il rischio di frattura.