Deformità delle dita del piede e metatarsalgia

Deformità delle dita del piede (martello, griffe, maglio)

Che cos’è?

È una patologia progressiva caratterizzata dalla comparsa di una deformità a carico delle dita minori del piede causata da un alterazione della normale anatomia che crea uno squilibrio tra i muscoli intrinseci ed estrinsici. 

Possiamo avere varie deformità:

  • Dito a martello: deformità che coinvolge la falange prossimale ed intermedia delle dita che si flettono fino ad impedirne la normale estensione
  • Dita a griffe: deformità che coinvolge l’intero dito (falange prossimale, intermedia e distale) con acquisizione di una conformazione ad artiglio
  • Dita a maglio: deformità che coinvolge la falange distale che presenta una curvatura verso il basso

Chi colpisce?

È un disturbo molto frequente che colpisce principalmente le donne ma anche gli uomini. 

Quali sono le cause?

Sono molteplici:

  • Alluce valgo e rigido
  • Deformità congenite ed acquisite
  • Piede piatto e cavo
  • Artrite reumatoide
  • Calzature inadeguate

Quali sono i sintomi?

  • Dolore e deformità
  • Tumefazione ed arrossamento 
  • Callosità
  • Limitazione nei movimenti delle dita
  • Metatarsalgia
  • Difficoltà e dolore nell’indossare le scarpe 

Come fare diagnosi?

È necessaria un’accurata visita ortopedica ed una Radiografia del piede destro e sinistro a confronto sotto carico

Come si tratta?

Esistono molteplici trattamenti conservativi e molteplici tecniche chirurgiche in base alla gravità della deformità e della sintomatologia

Il trattamento conservativo che non ha un azione correttiva ma puramente sintomatica consiste nel modificare il tipo di calzature, l’utilizzo di ortesi, farmaci antidolorifici, ghiaccio.

Il trattamento chirurgico è indicato nei casi in cui in trattamento conservativo non sia risolutivo e si avvale di procedure mininvasive sia  sui tessuti molli (allungamento e transfer tendinei) sia sui tessuti ossei (artrodesi, arretramento metatarsale, osteotomie)

Quale anestesia viene praticata?

L’intervento viene svolto in anestesia locale o periferica

Quanto dura il ricovero?

L’intervento ed il ricovero vengono svolti in regime di day-hospital

Come è il decorso post-operatorio?

Al paziente sarà permesso di deambulare autonomamente con una apposita calzatura immediatamente e dovrà portare un bendaggio funzionale per circa 30-40 giorni. Dopo tale termine potrà reindossare le normali calzature

Neuroma di Morton

Che cos’è?

È una neuropatia dovuta all’ispessimento ed infiammazione del III nervo digitale comune che innerva il 3° e 4° dito del piede. Rappresenta una delle più frequenti cause di metatarsalgia. 

Chi colpisce?

Colpisce prevalentemente le donne tra i 55 e i 65 anni.

Quali sono le cause?

  • Microtraumi compressivi cronici che portano alla formazione di tessuto cicatriziale fibroso all’interno del nervo con conseguente aumento dimensionale.
  • alterato schema del passo, alterato appoggio del piede. 

Quali sono i sintomi?

  • Dolore urente localizzato in corrispondenza della testa del 3° e 4° metatarso che si irradia alle dita simile ad una scossa elettrica
  • Dolore nella deambulazione
  • Parestesie, formicolio 

Come fare diagnosi?

La diagnosi è prevalentemente clinica ma l’ecografia e la risonanza magnetica possono aiutare nel caratterizzare la lesione.

Come si tratta?

Il trattamento conservativo, in genere scarsamente efficace consiste nel modificare il tipo di calzature, l’utilizzo di plantari, farmaci antidolorifici, sclero-alcolizzazione.

Il trattamento chirurgico consiste nella neurectomia, ossia nell’asportazione chirurgica del nervo eseguita attraverso una piccola incisione cutanea longitudinale sul dorso del piede (circa 2 cm) senza conseguenze sulla funzionalità delle dita del piede e deambulazione.

Quale anestesia viene praticata?

L’intervento viene eseguito in anestesia locale o periferica.

Quanto dura il ricovero?

L’intervento ed il ricovero vengono svolti in regime di day-hospital.

Com’è il decorso post-operatorio?

Il carico è consentito immediatamente con una apposita calzatura.

Metatarsalgia

Che cos’è?

È una patologia dolorosa causata da un’infiammazione delle teste metatarsali, causata da un’anomala distribuzione del peso sul piede con sovraccarico dei metatarsi, di solito il secondo ed il terzo. 

Chi colpisce?

È un disturbo molto frequente che colpisce entrambi i sessi con maggiore frequenza nelle donne. 

Quali sono le cause?

Sono molteplici:

  • Alluce valgo o rigido
  • deformità congenite ed acquisite del piede
  • piede cavo o piatto
  • artrite reumatoide
  • calzature inadeguate (tacco alto, pianta e punta stretta)
  • attività fisica molto intensa 
  • obesità
  • neuroma di morton

Quali sono i sintomi?

  • Dolore plantare sia a riposo che durante la deambulazione in corrispondenza della testa metatarsale
  • Callosità
  • Parestesie
  • Difficoltà e dolore nell’indossare le scarpe 

Come fare diagnosi?

È necessaria un’accurata visita ortopedica ed una Radiografia del piede destro e sinistro a confronto sotto carico

Come si tratta?

Esistono molteplici trattamenti conservativi e molteplici tecniche chirurgiche in base alla gravità della deformità e della sintomatologia

Il trattamento conservativo consiste nel modificare il tipo di calzature, l’utilizzo di plantari, farmaci antidolorifici e terapie fisiche.

Il trattamento chirurgico è indicato nei casi in cui in trattamento conservativo non sia risolutivo. 

Le attuali tecniche chirurgiche consentono attraverso un’approccio mininvasivo percutaneo di eseguire dell’osteotomie che permettono di correggere la deformità, rispettando i tessuti molli e garantendo un rapido recupero funzionale.

Quale anestesia viene praticata?

L’intervento viene svolto in anestesia locale o periferica

Quanto dura il ricovero?

L’intervento ed il ricovero vengono svolti in regime di day-hospital

Come è il decorso post-operatorio?

Al paziente sarà permesso di deambulare autonomamente con una apposita calzatura immediatamente e dovrà portare un bendaggio per circa 30 giorni. Dopo tale termine potrà reindossare le normali calzature