Alluce valgo e rigido

Alluce valgo

Che cos’è?

È una patologia progressiva caratterizzata da una deviazione del 1° dito del piede lateralmente verso le altre dita con contemporanea sporgenza mediale del primo osso metatarsale e dolore.

Chi colpisce?

È un disturbo molto frequente che colpisce principalmente le donne (in genere 1 donna su 4 dopo la seconda terza decade di vita). 

Quali sono le cause?

Sono molteplici:

  • predisposizione genetica
  • deformità congenite ed acquisite
  • lassità legamentosa
  • piede piatto
  • artrite reumatoide
  • calzature inadeguate (tacco alto, pianta e punta stretta). 

Quali sono i sintomi?

  • Dolore a livello dell’alluce e delle altre dita
  • Tumefazione ed arrossamento alla base dell’alluce
  • Callosità
  • Limitazione nei movimenti dell’alluce
  • Difficoltà e dolore nell’indossare le scarpe 

Come fare diagnosi?

È necessaria un’accurata visita ortopedica ed una Radiografia del piede destro e sinistro a confronto sotto carico

Come si tratta?

Esistono molteplici trattamenti conservativi e molteplici tecniche chirurgiche in base alla gravità della deformità e della sintomatologia

Il trattamento conservativo che non ha un azione correttiva ma puramente sintomatica consiste nel modificare il tipo di calzature, l’utilizzo diortesi, farmaci antidolorifici, infiltrazioni, ghiaccio.

Il trattamento chirurgico è indicato nei casi in cui in trattamento conservativo non sia risolutivo. 

Le attuali tecniche chirurgiche consentono attraverso un’approccio mininvasivo di correggere la deformità ossea attraverso vari tipi di osteotomia, rispettando i tessuti molli e garantendo un rapido recupero funzionale.

Quale anestesia viene praticata?

L’intervento viene svolto in anestesia locale o periferica

Quanto dura il ricovero?

L’intervento ed il ricovero vengono svolti in regime di day-hospital

Come è il decorso post-operatorio?

Al paziente sarà permesso di deambulare autonomamente con una apposita calzatura immediatamente e dovrà portare un bendaggio per circa 30 giorni. Dopo tale termine potrà reindossare le normali calzature

Alluce rigido

Che cos’è?

L’alluce rigido è patologia degenerativa che colpisce il 1° dito del piede caratterizzata da una progressiva perdita della mobilità della prima articolazione metatarso falangea, tumefazione e dolore.

Chi colpisce?

È la patologia del piede più frequente nel sesso maschile e la seconda nel sesso femminile. Colpisce in genere circa il 3% della popolazione dopo la 5° decade di vita

Quali sono le cause?

Sono molteplici:

  • Pregresse fratture del 1° dito
  • microtraumi ripetuti
  • predisposizione genetica
  • deformità congenite ed acquisite (es.piede piatto)
  • malattie croniche ( gotta, artrite reumatoide)

Quali sono i sintomi?

  • Dolore a livello dell’alluce
  • Tumefazione ed arrossamento e deformità nella regione dorsale dell’alluce
  • Limitazione nel muovere l’alluce verso l’alto
  • Distubi sensitivi
  • Difficoltà e dolore nell’indossare le scarpe (es. tacchi alti)
  • Metatarsalgia e deformità delle dita laterali 

Come fare diagnosi?

È necessaria un’accurata visita ortopedica ed una Radiografia del piede destro e sinistro a confronto sotto carico

Come si tratta?

Esistono molteplici trattamenti conservativi e molteplici tecniche chirurgiche in base alla gravità della deformità e della sintomatologia

Il trattamento conservativo consiste nel modificare il tipo di calzature, plantari, farmaci antidolorifici, infiltrazioni, ghiaccio nei gradi iniziali.

Il trattamento chirurgico è indicato nei casi in cui in trattamento conservativo non sia risolutivo e dipende dalla gravità del quadro clinico.

Abbiamo vari opzioni chirurgiche:

  • cheilectomia: ossia la rimozione degli osteofiti che causano dolore permettendo il mantenimento dell’articolazione nei gradi intermedi
  • ricostruzione dell’articolazione attraverso protesi nei gradi avanzati che permette il mantenimento parziale del movimento
  • artrodesi dell’articolazione metatarso falangea nei gradi avanzati (trattamento standard) con perdita del movimento dell’articolazione metatarso falangea

Quale anestesia viene praticata?

L’intervento viene svolto in anestesia locale o periferica

Quanto dura il ricovero?

L’intervento ed il ricovero vengono svolti in regime di day-hospital

Come è il decorso post-operatorio?

Al paziente sarà permesso di deambulare autonomamente con una apposita calzatura immediatamente e dovrà portare un bendaggio per circa 15-30 giorni. Dopo tale termine potrà reindossare le normali calzature